Con la pubblicazione della Legge di Bilancio, in vigore dal 1º gennaio 2026, il quadro normativo legato ai vantaggi del nuovo iperammortamento è diventato finalmente definitivo e operativo.
Rispetto a quanto previsto dal Disegno di Legge, è stata ampliata la finestra temporale per effettuare gli investimenti idonei alle agevolazioni, con una nuova scadenza generale fissata al 30 settembre 2028.
Ecco le maggiorazioni definitive del costo fiscalmente ammortizzabile, articolate su tre livelli:
- +180% per gli investimenti fino a 2,5 mln €
- +100% per gli investimenti oltre 2,5 e fino a 10 mln €
- +50% per gli investimenti oltre 10 e fino a 20 mln €
A differenza delle indicazioni precedenti, non sono più previste aliquote ulteriormente potenziate per gli investimenti che contribuiscono alla transizione ecologica. Di conseguenza, a prescindere dal tasso di riduzione dei consumi, le cifre ammortizzabili rimangono le medesime.
La normativa introduce anche un importante vincolo geografico, secondo il quale tutti i beni oggetto di agevolazione devono essere prodotti all’interno di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in Stati aderenti all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo (SEE).
Infine, l’ultima novità riguarda gli allegati A e B della legge 232/2016, che vengono superati e sostituiti da due nuovi elenchi aggiornati:
- Allegato III-bis per i beni materiali
- Allegato III-ter per i beni immateriali
Una cosa è certa: per i prossimi anni, l’iperammortamento giocherà un ruolo cruciale per chi investe nel fotovoltaico.
Ora che i benefici fiscali sono stati confermati ufficialmente, è fondamentale affiancarsi a professionisti di fiducia: Elfor guiderà la vostra azienda in ogni fase del percorso, interpretando correttamente la normativa e trasformando una grande opportunità in un vantaggio competitivo concreto.
agevolazioni e novità definitive











